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Poesia incubista

“Gli ambulanti amavano l’Italia. Suonavano tutto il giorno per lei, andirivienivano da una strada all’altra ma l’Italia era sorda. Gli otorini avevano i motorini senza benzina e stavano fermi. Gli ambulanti invece andirivienivano per L’Italia con sirene spiegate anche ai piú difficili, cosicché non si potesse pensare che il corpo dell’Italia non fosse di passaggio.”

Sono un ciclamino.
Ma per me non nevica piú il cielo, e non c’è nessuno che mi porta al freddo.
Vorrei avere i piedi ed andare da solo, al freddo, come fanno i migranti. Ma rimango su questo balcone al sole. E muoio.

“I matti parlano a ruota; non sono pericolosi, sono prevedibili. Parlano tra i loro sè ad alta voce e la gente a sua volta parla di loro come se non ci fossero. Io sto zitta.”

Dicevano “Ti salveremo.” Si ruppe il computer. “

“Non era nemmeno il momento di mettersi a parlare di soldi, ora che *se li erano mangiati tutti guardando un popcorn transgenico che diceva cose alla tv come ad esempio mangiare popcorn bioillogici. E cosí fecero. Era la piú bella casa dorata in fondo alla collina”.

*spesi tutti

Che schifo di programma pubblico, pago il canone, pretendo culi e camici. Il canone lo pagavano non solo per la tv pubblica, ma per il servizio di visualizzazioni di tutti i canali, anche quelli privati, persino le radio. Ma nessuno glielo disse mai. “

“Si chiamava Enrico. Ma nessuno sapeva che a scrivere era Antonia. Lo trovavano tutti attraente, carismatico, un politico cosí non lo si vedeva da tempo. Quando Antonia lo chiamava per mettere giú la strategia della propaganda, lui era seduto sulla tazza del water a scaccolarsi. “Si bello, però facciamo in fretta che devo andare a fare un servizio fotografico di dieci minuti da quei pezzenti dei pastori che scioperano ancora. Enrico lavorava dieci minuti. Antonia tutto il giorno. Veniva pagata bene. Enrico non era Antonia. “

“Ho tanto bisogno che mi abbracciate, ma andate sempre da qualcun altro prima di me. Quando verrà il mio turno? State tutti li a guardarmi ma poi nessuno fa niente per colmare le mie richieste. Tutti era una distesa di neve appena sotto casa. La trovarono ibernata intenta ad abbracciare la neve. Se non altro lei ci aveva provato. Aveva abbracciato tutti fino allo sfinimento”.

…In aggiornamento…

Stefania Memeo

Di stefonwater79

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